Lunghezza dello strallo nuovo 400
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Category: Regional myHanse
Forum Name: myHanse Italy
Forum Description: Forum di discussione in Italiano per proprietari di Hanse. Moderator: doppiag
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Topic: Lunghezza dello strallo nuovo 400
Posted By: Giovanni586
Subject: Lunghezza dello strallo nuovo 400
Date Posted: 06 March 2009 at 20:00
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Sto armando il mio nuovo 400 appena consegnato. Ho problemi con la lunghezza dello strallo o delle sartie o del patarazzo. Sospetto che lo strallo sia corto.... vale a dire mi abbiano inviato quello della vecchia versione con rullafiocco in coperta. Chi mi può aiutare...nei manuali non ho trovato traccia di questa informazione.
Naturalmene qualcuno vorrebbe"arrangiare" con una forcella in testa d'albero, ma io non condivido.
Grazie
Giovanni
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Replies:
Posted By: saudade
Date Posted: 06 March 2009 at 21:56
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Che problemi hai ?
l'unica cosa che ti posso consigliare e controllare la misura del tuo strallo di prua con quello che è scritto sul piano velico della barca.
forse è solo mantato male....
Ale
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 06 March 2009 at 22:03
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Ti ringrazio...ma dove trovo questa misura....se l'hai potresti darmela...
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Posted By: saudade
Date Posted: 07 March 2009 at 16:09
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da quello che sono riuscito a trovare io in questo momento, la misura dello strallo dovrebbe essere 16.40 da misurare con la drizza del genova.
vedi se ti é sufficente.
Ciao
Alessandro
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 10 March 2009 at 20:42
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Ti ringrazio Alessandro, scusa il ritardo ma non sono riuscito a entrare nel forum prima.
Mi piacerebbe sapere dove posso trovare queste misure, mi sono rivolto 3 giorni fa all'assistenza post vendita dell'Hanse, ma ad oggi non ho ancora ricevuto risposta.
Grazie di nuovo
Giovanni
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Posted By: saudade
Date Posted: 10 March 2009 at 23:01
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posso sapere dove hai aquistato la barca...??
ale
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Posted By: salepepe
Date Posted: 11 March 2009 at 07:33
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Hai anticipato di poco la mia domanda... anche io sto aspettando un 400.
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 13 March 2009 at 21:37
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Scusate per il ritardo...ma da PC di casa non riesco ad accedere ...solo dalla barca...comunque per Vs.conoscenza lo strallo della mia barca il 400 n. 568 è lungo 17,15 m e sembra che sia corto. Dico sembra perchè non mi è dato di sapere quanto dovrebbe essere lungo. Considerate che ho inviato 3 mail al servizio post vendita dell'Hanse ma non sono stato fortunato...veramente sono sconcertato dal fatto che non mi abbiano rispoto, comunque .......... Il mio rivenditore mi ha solo detto chelo strallo è corto deve essere cambiato. In ogni caso midicono che sta arrivando quello nuovo...intanto attendo.
Il mio rivenditore è l'Hyperyacting s.r.l. di Bari
Giovanni
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Posted By: rubin
Date Posted: 15 March 2009 at 18:51
ciao Giovanni hai previsto l'avvolgifiocco sotto coperta? è una tua richiesta o è di serie? In culo alla balena per la nuova barca.
------------- http://album.foto.virgilio.it/rubin_bottiglieri
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 16 March 2009 at 21:11
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Non è stata una mia richiesta...però non mi dispiaceva.
In ogni caso ti ringrazio ....anche se mi dispiace per la balena
Giovanni
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 08 April 2009 at 20:17
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Giusto per conoscenza dei lettori ...a 50 giorni dalla consegna della barca il problema dell'assetto dell'albero del mio nuovo 400 non è stato risolto (paterazzo corto, sartie alte corte, centrovelico appruato, inferitura delfiocco fornito da Hanse troppo lunga...boh!!!!). Hanse è latitante. Alle mie lettere ed email non risponde....credo che allo scadere del termine assegnato loro con la mia ultima lettera sarò costretto a ricorrere alle vie legali. Il dealer non ha risposte. Sembra assurdo ma è vero ....compare una barca nuova può essere proprio un'avventura...sgradevole. Ovviamente non cito tutti gli altri problemi che la mia barca presenta come gavoni autosvuotanti che auto-svuotanti non sono, carter che consumano le drizze, ecc.
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Posted By: stefano
Date Posted: 09 April 2009 at 12:11
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ciao chiama il dealer di aregai san reno lagon yachting,ne' hanno gia' armati 2
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Posted By: merlino pro
Date Posted: 09 April 2009 at 16:17
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Salve,
mi inserisco nella discussione in quanto si tratta proprio di un fatto increscioso che non capisco. Per mia esperienza la barca mi fu consegnata armata e controllata a Fiumicino alla Nautilus anche se viaggiai da Cape D'antibe a bordo di Merlino. Il tecnico della Nautilus controllò specifiche e costruzione e addirittura mi furono cambiate e modificati i passacavi di poppa che erano, a loro dire, posizionati in modo anomalo e mi istallarono a spese loro un caricabatterie di ultima generazione che l'Hanse aveva dimenticato di mettere ed inoltre modificarono l'ombinale del gavone dell'ancora esistente e ne aggiunsero uno nuovo perchè si accorsero che l'Hanse aveva proceduto forando il sandwich cosa che fece imbarcare acqua durante il trasferimento nel gavone sottostante al letto di prua; da allora mai più capitato! Alla fine di tutto ciò, elenco alla mano spuntato nei controlli, mi fu fatta firmare l'accettazione della barca che dal quel momento diventava dell'acquirente. Ad un mio amico, andato a Cape D'antibe a ritirare il suo Beneteau trovò sartie corte e non accettò alcuna modifica estemporanea, non ritirò la barca, scrisse alla Beneteau, e solo quando trovarono le sartie giuste, che erano corte per una partita errata, e le montarono dopo qualche mese, lui tornò e firmò l'accettazione!
Non so come siano andate le cose nel caso specifico ma in ogni caso la consegna del prodotto, se non vi sono stati altri tipi di accordi, avviene con barca pronta a navigare e in ottemperanza alle specifiche. Assolutamente non bisognava firmare l'accettazione della barca o ritirarla se non corrispondente alla descrizione tecnica; anche per un solo particolare. Penso sia necessario, a questo punto adire le vie legali perchè tutto il fatto descritto è veramente deprecabile ed increscioso.
Ti comprendiamo e speriamo che tutto si risolva subito e che la cassa di risonanza del Forum faccia smuovere L'Hanse che di fronte ad un fatto del genere, per quanto di tua descrizione, rischia una caduta di visibilità verticale!
Spero che tu sia presto in mare,
Merlino
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Posted By: salepepe
Date Posted: 09 April 2009 at 20:02
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Mettiti in contatto con i tecnici del Nautilus sono estremamente professionali e disponibili.
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Posted By: ueitugò
Date Posted: 10 April 2009 at 19:51
Caro Giovanni586,
temo proprio che dovrai rivolgerti al tuo avvocato.
La mia esperienza con Nautilus Marina, infatti, è stata positiva finche' non ci sono stati problemi (il che non e' poi cosi' difficile). Quando pero' ho scoperto un problema (il piede d'albero ha un gioco di 3-4 mm nella parte prodiera e quindi l'albero dondola in su e in giu' e si erode nella scassa) non sono stati di grande aiuto e si sono limitati a darmi il numero di telefono dell'assistenza Sparcraft, sostenendo che - a detta di Sparcraft - e' tutto normale. Le foto sono qui sul forum e chiunque puo' vedere che normale non e'. Non c'e' stato verso di ottenere altro con le buone maniere. Insomma e' come se io acquistassi una Mercedes, la macchina iniziasse ad andare a singhiozzo e mi dessero il numero della Bosch per fare controllare la pompa d'iniezione, avvertendomi pero' che secondo la Bosch e' comunque tutto normale.
Quindi, a meno che Sparcraft non tiri fuori il cappello dal cilindro nei prossimi giorni, anch'io mettero' mano alle carte bollate. E' assurdo, visto che esiste una garanzia, ma e' cosi'. Il tuo caso, poi mi sembra veramente eclatante...
Ciao,
Michele
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Ueitugò - Hanse 400e #310
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 13 April 2009 at 22:53
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Cari amici Hansisti, vi ringrazio per i messaggi, e scusatemi se ricompaio dopo tanto tempo ...ma ho difficoltà a collegarmi dal mio notebook, poichè il sito non mi accetta il login...comunque questa è un'altra storia.
Per quanto riguarda le mie traversie con l'Hanse dopo 50 giorni dal varo la barca non è ancora in condizioni di navigare a vela. Da Ancona l'ho portata a Bari, su richiesta del rivenditore, e in fondo l'ho fatto con piacere visto che a questo punto un eventuale contenzioso legale si svolgerebbe nella mia città......
Comunque per tutti coloro che hanno intenzione di comprare un Hanse sappiano:
che nonostante la barca dopo 50 giorni non sia in grado di navigare per un difetto costruttivo (probabilmente lo strallo è corto) e nonostante abbia inviato 5 email, 1 fax e 1 lettera, dall'Hanse non ho avuto alcuna risposta. ALLA FACCIA DEL SERVIZIO DI ASSISTENZA POST VENDITA DI CUI VANNO TANTO FIERI;
che i difetti costruttivi non sono limitati all'armamento dell'albero ma per esempio non c'è un gavone autosvuotante che sia tale. L'acqua penetra e ristagna nel gavone dell'ancora e nei gavoni di poppa rendendoli inutilizzabili. Considerate che nel gavone centrale di poppa è collocata la meccanica e l'elettronica del timone e dell'autopilota, per cui la presenza di acqua non è certamente una cosa opportuna;
che il manuale dello skipper, una specie di manuale dell'utilizzatore fà riferimento, in alcune sue parti, a una barca diversa dalla mia. Considerate che ciò ritengo sia molto grave perchè contravviene alla normativa dell'UE sulla certificazione CE;
che i difetti costruttivi, anche gravi ad esempio perdita di liquido del circuito di raffreddamento del motore, infiltrazione grave di acqua di pioggia e di lavaggio dall'attacco delle sartie, cielini della dinette fissati in modo precario, sono stati risolti....in quanto il sottoscritto li ha evidenziati e esercitato pressioni perchè fossero rimossi....PERTANTO OCCHI APERTI FUTIRI ACQUIRENTI.
La conclusione di questo ....sfogo ...è che ho dato il temine di 15 giorni a partire dal 7 aprile, all'Hanse per rimuovere tutti i vizi costruttivi che non consentono alla barca di poter navigare a vela in sicurezza. Scaduto questo termine sarò costretto a chiedere la rescissione del contratto per inadempienza e la restituzione di quanto corrisposto a pagamento dell'imbarcazione, con l'aggiunta dei danni che ad oggi ho subito.
La nota di colore è che sono circondato da persone ...che vorrebbero risolvere il problema dell'albero in modo alquanto singolare. Per esempio al posto di sollecitare Hanse a dare la lunghezza dello strallo (intendo la lunghezza di progetto) che sembra sia un mistero al quale solo pochi possono accedere, propone di cazzare le sartie alte fino a quando non si riesca a fissare il paterazzo di poppa al golfare (e si il paterazzo è corto), inoltre consiglia anche di rimuovere una parte della lunghezza dell'inferitura del fiocco (beh anche quella, visto che lo strallo è corto..... è troppo lunga, per cuila solozone secondo queste menti ....semplici è un bel taglio). Pertanto dall'essere un problema costruttivo è diventato un problema di velaio...che mi deve accorciare il fiocco. Fa nulla che la barca dopo un anno sarà completamente chiusa e deformata per la troppa tensione delle sartie...ma tra un anno non sarà più in garanzia e quindi....ciccia.
Sapete penso di essere stato ....punito....volevo una barca nuova...dopo tante usate....per non avere problemi
Forse il mio errore è stato di scegliere un Hanse ................. o forse sarà una buona causa per gli avvocati baresi che avranno modo di arricchirsi a spese mie, del concessionario e.......perchè no anche di Hanse che finalmente sarà costretta a rispondere.
Giovanni
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Posted By: rubin
Date Posted: 14 April 2009 at 00:12
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ciao Giovanni, mi dispiace e spero che l'organizzazione hanse possa risolverti i problemi al piu presto, le azioni legali sai come vanno e tu la barca non l'hai presa per i combattimenti nelle aule giudiziarie. dove è ormeggiata ? ciao ed in culo alla balena
------------- http://album.foto.virgilio.it/rubin_bottiglieri
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Posted By: merlino pro
Date Posted: 14 April 2009 at 19:19
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Ribadisco l'esperienza del mio amico con il Benetau con il problema delle sartie. Non sottoscrisse l'accettazione a Cape D'Antibe e ritornò in Italia e minacciò il non ritiro. Ciò bastò, anche se passò un pò di tempo, ed arrivarono le sartie giuste. Ma la cosa più incredibile, e lo ricorderanno gli amici del forum italiano di qualche anno fa, che all'epoca l'Hanse aveva sempre qualcuno che leggeva ed interveniva nel forum in italo- tedesco anche per dare supporto o rispondere ad interrogativi. Nel mio caso mi svelarono dove era ubicato il filtro della doccia del bagno che avevo cercato invano. Oggi di fronte ad un forum globale con milioni di visite, stando al motore di ricerca, e quindi con una visibilità mostruosa, non si spende in un supporto per lo meno di contatto verbale e di assistenza morale di fronte ad un fatto così .....sembra inconcepibile! Come anche il problema di Johan al timone, che stava capitando anche a me, per la mancanza, in fase di montaggio, di un anello di Delrhin di pochi euro da me poi risolto con uno spessore di nylon; si rischiava di mettere a repentaglio barca ed equipaggio!
In fondo questo forum di amici, che si conoscono soprattutto virtualmente più che personalmente, ha come unico legante la scelta comune di una imbarcazione, all'epoca di Merlino poco conosciuta, che ha entusiasmato per le tecniche costruttive, la progettazione, il design e l'attrezzatura velica; più volte barca dell'anno! Tutto ciò ha creato questo legante che è inedito per altri possessori di barche a vela di altri cantieri. Cosa che faceva essere fieri ed orgogliosi della nostra scelta da tutti i punti di vista; soprattutto marino e prestazioni! Un Hanse sotto vela è inconfondibile e suscita sempre ammirazione ed emozione.
Che dire alla fine di queste considerazioni? L'Hanse ha proprio in noi, soprattutto i "vecchi", un enorme capitale di esperienza e di visibilità di cui sembra non tenere più conto da quando è partita a ritmi industriali! Appaga più la soddisfazione del velista o un maggior numero di vendite con poca qualita che non ti fanno amare e soprattutto riporre fiducia nella "tua" barca  ? Vorremmo avere una risposta. Oggi questi episodi descritti mortificano anche noi che ci eravamo costruiti una appartenenza!
Ci piacerebbe avere un intevento dell'Hanse; siamo fiduciosi.
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Posted By: rubin
Date Posted: 15 April 2009 at 12:15
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Ciao Merlino,
mi ha messo un po' d'inqiutudine il tuo anello di Delrhin, cos'è? Io ho appena messo in acqua Rubin e con tutta l'attenzione non ho riscontrato nessuna anomalia alla pala del timone. Hai fatto delle foto?
Ciao Mimmo
------------- http://album.foto.virgilio.it/rubin_bottiglieri
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 15 April 2009 at 21:05
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Grazie Rubin e grazie Merlino, però credo che possiateimmaginare la mia amarezza per il fatto che ho acquistato una barca e dopo 2 mesi che è stata varata non ho ancora avuto il piacere di poterla usare a vela. La cosa che più mi rende insofferente è che non vedo via d'uscita poichè Hanse è ancora latitante e il mio dealer non ha alcuna soluzione.
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Posted By: Johan Hackman
Date Posted: 15 April 2009 at 21:41
Giovanni, posso imaginare l'amarezza. Been there, done that...
Johan
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 http://www.johanhackman.se" rel="nofollow - http://www.johanhackman.se
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Posted By: merlino pro
Date Posted: 15 April 2009 at 22:25
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Ciao Rubin,
se osservi l'asse del timone, subito sotto la barra vi è un anello antifrizione i colore chiaro che non è sotto carico e lo fai girare con un dito in quanto il timone è galleggiante e spinge verso l'alto. A questo punto all'interno ci dovrebbe essere un altro anello simile a fare da antifrizione tra la losca del timone che è in alluminio, che vedi aprendo lo sportello di poppa, e la ghiera interna sull'asse del timone che impedisce la risalita dello stesso. A Merlino e ad Emilia mancava il dischetto interno. Quindi lentamente si consumava la ghiera che urtava per la spinta in alto sulla losca e ciò provocava rumori ed attriti che nel tempo potevano bloccare il timone (vedi filmati di Emilia su You Tube) ed inoltre una volta consumato il tutto si rischiava di fare urtare lo stesso timone alla carena con il rischio di non governare e di rottura. Sull'esperienza di Johan, appena sentito qualche sfrigolio chiamai la Jefa italia e mi feci spiegare e capii che l'Hanse aveva dimenticato di mettere il dischetto all'interno, così senza smontare il timone ho costruito due spessori di nailon come due rondelle spaccate che sono riuscito ad inserire lateralmente senza sfilare la pala del timone e sono li da due anni e fanno un buon servizio. Vedi Jefa su Internet e dagli schemi dei timoni ti accorgerai di quanto descritto. Piuttosto ho visto foto sul forum e ne ho già parlato anche riguardo alla corrosione dell'asse timone in alluminio se si mette l'antivegetativa normale. La Jefa lo esclude tassativamente e dice di mettere quella, sulla parte appesa del timone, per barche in alluminio o quella del piedino. A me quei pochi centimetri di asse esposto hanno fatto delle concrezioni in quanto è stata messa l'antivegetativa normale. Quando farò carena pulirò con carta abrasiva fino ad arrivare al metallo e farò applicare l'antivegetativa del piedino. Inoltre ho visto che andrebbe cambiata la cuffia dell'asse sulla scassa che a me si sta deteriorando ed incottando.
Fammi sapere,
Merlino
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Posted By: merlino pro
Date Posted: 15 April 2009 at 22:34
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nei tuoi confronti il dealer è il referente. Anzi è lui con cui hai stipulato il contratto e quindi deve risolvere la questione. Poi per il dealer c'è l'Hanse. Ma per quanto ti riguarda ogni richiesta di avere un prodotto idoneo devi rivolgerla al dealer in termini legali!
Saluti Merlino
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Posted By: ueitugò
Date Posted: 15 April 2009 at 23:53
Merlino ha ragione, il dealer e' il tuo interlocutore e poi sta a lui rivalersi sul produttore ed a questi rivalersi sui suoi fornitori.
Ho cercato di spiegare questa faccenda con le buone a Nautilus Marina a proposito del piede d'albero della mia barca, ma non c'e' stato verso che fornissero la dovuta assistenza e quindi ora tutto passa agli avvocati.
Guardate la foto qui sotto e ditemi se vedete qualcosa di strano. Io da novembre ho usato la barca non piu' di mezza giornata per lo strazio di vedere i trucioli d'alluminio che si staccano dalla base dell'albero quando va su e giu' nella scassa (con tensioni delle sartie regolate con la massima cura, ovviamente). Nautilus mi ha detto che secondo Sparcraft e' normale e che per loro tanto basta. Mi hanno passato il numero dell'assistenza Sparcraft su Napoli (Sea Office, che e' stato gentilissimo, ma poco ha potuto, al momento, se non constatare l'esistenza del problema) e tanti saluti. Insomma, scaricabarile puro.

Il vero problema e' che in questo paese (e in altri, temo) non esiste quasi piu' il senso dell'onore, la parola, i lavori fatti a regola d'arte. Quindi, quando si va da qualcuno con i soldi in mano, sono tutti disponibilissimi e professionali, ma quando c'e' il minimo problema nessuno si prende le sue responsabilita'.
In questi casi (e quello di Giovanni e' allucinante) non si capisce quale sia la contropartita per il ricarico che pratica il dealer locale. Ma vi immaginate cosa succederebbe se uno comprasse un'auto e poi scoprisse che non puo' andarci in giro perche' ha le ruote quadrate? Forse giusto Riina Auto direbbe che e' normale, gli altri le ruote le cambiano senza discutere. E noi con chi abbiamo a che fare?
Va be', scusate lo sfogo, ma la misura e' colma (seconda solo a quella di Giovanni).
'notte,
Michele
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Ueitugò - Hanse 400e #310
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Posted By: merlino pro
Date Posted: 16 April 2009 at 13:32
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E' incredibile!
Comunque, ripeto, non so dove porterà questa politica vista l'esposizione di questi disagi (si fa per dire) sul Forum che viene visitato milioni di volte e non solo da propretari ma soprattutto da potenziali interessati all'acquisto di una Hanse!
Personalmente il mio entusiasmo nei riguardi del cantiere che ho tanto sostenuto sul Forum ed in banchina, alla luce di tutto ciò, è caduto verticalmente. Spero che i danneggiati ricevano soddisfazione e scuse al più presto.
Non ho più parole sull'argomento.
Merlino
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 21 April 2009 at 19:40
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Cari amici, vi aggiorno sulla situazione del mio strallo.
Ad oggi, l'Hanse non risponde, ho scritto al progettista ma non ho avuto risposta. Credo che non mi rimangano molte strade. Vi terrò informati
Saluti
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Posted By: MoCuishle
Date Posted: 22 April 2009 at 09:27
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Giovanni e Vincenzo,
ho avuto problemi anche io sulla mia barca(meno di due anni di vita) che, almeno per il momento, sono stati risolti e comunque di minore entità di quelli da voi riferiti. Io mi sono rivolto direttamente alla Hanse in quanto il dealer con il quale ho trattato l'acquisto(Francese) ha chiuso bottega e chi si è visto si è visto!!! Suggerisco di contattare telefonicamente il Sig. Gunter Stek (Servizio Post Vendita HAnse) il quale si è mostrato gentile e disponibile nei miei confronti così come il tecnico che mi hanno inviato direttamente dalla Germania. Il numero di tel. è 0049 3834579258. Fate seguito alla telefonata con l'invio di una mail con foto allegate e precisate che, non ricevendo una fattiva risposta con conseguente risoluzione del problema, adirete alle vie legali. Ovviamente mettete in copia il dealer.
Augurandovi buona fortuna e sperando di poter presto leggere che le vostre barche navigano a vele spiegate ed in tutta sicurezza un saluto.
BV - Salvatore
------------- Capt.Sal
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Posted By: ueitugò
Date Posted: 27 April 2009 at 09:00
Caro Salvatore,
qualcosa sara' cambiato nel frattempo, perche' il mio problema l'ho segnalato anch'io alla persona in questione, e non e' successo nulla. Auguro miglior fortuna a Giovanni!
Ciao,
Michele
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Ueitugò - Hanse 400e #310
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Posted By: Calabuig
Date Posted: 28 April 2009 at 12:51
Ho letto gli interventi precedenti e mi sono reso conto di essere stato fortunato, sia per la barca, che non ha avuto sinora gravi problemi, sia per l'assistenza.
Ho ritirato la mia Hanse 400 da Schmidt & Partners a Aprilia Marittima e ho trovato in Peter Markowitz un interlocutore gentile e sempre disponibile. Quel che non andava bene è stato sostituito. Certamente la fase di consegna di un'imbarcazione nuova è molto importante, ed esiste una vastissima anedottica in materia, che riguarda tutti i cantieri (esclusi, forse, gli svedesi, che però fanno una settimana di collaudi in mare col cliente - io con Peter sono uscito tre volte, con la barca nuova, e credo di essere un'eccezione).
La sensazione è che comunque negli ultimi anni il livello del cantiere Hanse sia sceso, soprattutto nelle finiture. Chi ha la 411 mi dice che la mia 400 dell'aprile 2007 è peggiore della sua, quando salgo sulle nuove versioni della 400 (2007 II semetre-08-09) ho la sensazione di una sempre minore attenzione ai dettagli. Un esempio sciocco ma significativo: le porte interne della mia sono tutte ad arco, sulle versioni successive la parte superiore è diritta.
A Dusseldorf ho visto la nuova linea Moody: la 42 è una Hanse 400 con gli interni della 411. E il prezzo non è da Hanse. Qualcosa vorrà dire.
Andrea
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Posted By: Giovanni586
Date Posted: 05 May 2009 at 22:24
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Inizia il terzo mese e il mio Hanse 400 nuovo....non è ancora in grado di navigare a vela. Non ho avuto alcuna risposta TECNICA, basata sui dati di progetto, dal servizio post vendita dell'Hanse e neppure dal mio dealer. E' venuto un tecnico dalla Germania...e poverino quando ha visto il problema ha dichiarato di essere un falegname e di non essere in grado di poter intervenire.
Da lunedì prossimo 11 maggio il problema si sposterà dnelle aule del Tribunale e spero che almeno lì mi vengano fornite le risposte necessarie per rendere idonea la barca alla navigazione....oltre al ristoro dei danni subiti per questi vizi occulti nel prodotto fornitomi.
Vi terrò informati, cordiali saluti a tutti gli Hansisti......sicuramente più fortunati di me
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Posted By: mitico50
Date Posted: 31 May 2009 at 22:59
a chi vi augura "in culo alla balena" si risponde "speriamo che non caghi.
buon vento a tutti
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